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ACCADDE A FEBBRAIO

Il disastro dello Space Shuttle Columbia


Negli anni '70 in California fu costruito lo Space Shuttle Columbia.
Tra il 1981 e il 2002 esso fu utilizzato per effettuare, complessivamente, ventisette missioni nello spazio.
Il 16 gennaio 2003 iniziò la ventottesima missione dello Space Shuttle Columbia.
Il 1° febbraio 2003, durante la manovra di rientro nell'atmosfera terrestre, il Columbia divenne ingovernabile a causa dei danni all'ala sinistra provocati da una fuoriuscita di schiuma solida, 
e si disintegrò nei cieli del Texas. I sette membri (cinque uomini e due donne) dell'equipaggio morirono tutti.
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La Conferenza di Jalta


Dal 4 all'11 febbraio 1945 i capi delle tre più grandi Potenze alleate durante la seconda guerra mondiale, convinti dell'imminente capitolazione tedesca, si incontrarono in una piccola località situata a 3 km da Jalta, nella penisola di Crimea (nel Mar Nero), al fine di discutere sul proseguimento della guerra e sul successivo ordine mondiale.
I "Tre Grandi" di cui si sta parlando erano Franklin Delano Roosevelt, presidente degli Stati Uniti, Winston Churchill, primo ministro del Regno Unito, e Stalin, leader dell'Unione Sovietica.
I due principali temi che essi trattarono riguardavano la proposta di istituire una nuova organizzazione internazionale, la Società delle Nazioni (l'attuale ONU), e la suddivisione della Germania in quattro zone d'influenza politica, una per ciascuno dei tre Paesi citati (USA, Regno Unito e URSS) e una assegnata alla Francia.


Da sinistra: Churchill, Roosevelt, Stalin
La Conferenza di Jalta - Sebastiano Inturri
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In omaggio a Carlo Goldoni

In omaggio a Carlo Goldoni - Sebastiano Inturri

Il 6 febbraio 1793 morì il drammaturgo veneziano Carlo Goldoni, che è considerato uno dei padri della commedia teatrale.
La sua più famosa commedia è La locandiera.
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In omaggio a Claudio Villa

In omaggio a Claudio Villa - Sebastiano Inturri

Il 7 febbraio 1987 Pippo Baudo, nel corso dell'ultima serata del Festival di Sanremo, in diretta tv dava la notizia del decesso del grande cantante Claudio Villa.
Fu soprannominato il "Il reuccio" per via del suo temperamento fiero e orgoglioso: sono celebri gli scontri con chi osava criticare il suo repertorio; altrettanto conosciute sono le polemiche che inscenava ogni anno con l'organizzazione e la stampa durante il Festival di Sanremo.
Claudio Villa era in realtà un nome d'arte; il suo vero nome era infatti Claudio Pica. Era nato a Roma il 1° gennaio 1926 nel quartiere Trastevere, da una famiglia di modeste condizioni economiche.
Nel 1952 si sposò con Miranda Bonansea, da cui l'anno dopo ebbe il figlio Mauro; ma dopo dieci anni il matrimonio fallì. Successivamente ebbe una relazione con la cantante Noemi Garofalo, da cui ebbe due figli: nel 1962 Claudio, nel 1966 Manuela, che attualmente è una famosa cantante. Nel 1973 sposò Patrizia Baldi, che era molto più giovane di lui; dal loro matrimonio nacquero altre due figlie: nel 1980 Andrea Celeste e nel 1981 Aurora.
Morì per pancreatite e infarto a Padova, dov'era andato per essere sottoposto a un intervento cardiochirurgico.
Attualmente (marzo 2013) Claudio Villa detiene con Domenico Modugno il primato di vittorie al Festival di Sanremo: quattro. L'ultima di tale vittorie risale all'edizione del 1967, con il brano Non pensare a me, di cui si riporta qui sotto un video.
 
 
 
 
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La firma del Trattato di Maastricht


Il 7 febbraio 1992 a Maastricht (in Olanda) i rappresentanti dei dodici Paesi membri (tra cui l'Italia) delle tre  Comunità  europee allora esistenti, ossia CECA, CEE ed Euratom, firmarono il Trattato sull'Unione Europea o Trattato di Maastricht, con il quale venivano definite precise norme relative alla moneta unica, alla politica estera e di sicurezza e alla più stretta cooperazione in materia di giustizia e di affari interni. Esso inoltre accorpò le suddette tre Comunità nella denominazione di Unione europea, attualmente in uso.
Il Trattato entrò in vigore il 1° gennaio 1993.

Nell'immagine: Cartina dei dodici Paesi firmatari del Trattato di Maastricht
La firma del Trattato di Maastricht - Sebastiano Inturri
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