Home » Oggi avvenne » ACCADDE A GENNAIO

ACCADDE A GENNAIO

L'entrata in vigore della Costituzione italiana

Nel corso del Risorgimento il Regno di Sardegna (formato, oltre che dalla Sardegna, anche dal Piemonte) riuscì ad annettersi gli Stati in cui allora era divisa l'Italia (tra cui il Regno Lombardo-Veneto, il Granducato di Toscana e il Regno delle Due Sicilie). Una volta proclamata l'unità d'Italia (17 marzo 1861), la Costituzione del Regno di Sardegna, lo Statuto albertino, che era stata concessa il 4 marzo 1848 dal re di Sardegna Carlo Alberto ai suoi sudditi, fu estesa a tutti gli Stati che erano stati annessi.
Il 2 giugno 1946 si svolse il Referendum istituzionale per la scelta tra Monarchia e Repubblica, cui furono ammessi tutti i maggiorenni maschi e, per la prima volta in Italia, anche tutte le maggiorenni femmine (all'epoca la maggiore età si raggiungeva a 21 anni e non, come adesso, a 18). Come si sa, la maggioranza degli elettori votò a favore della Repubblica.
Contemporaneamente al Referendum istituzionale, gli elettori furono chiamati a votare per l'elezione dell'Assemblea Costituente, a cui sarebbero stati affidati vari compiti, tra i quali, innanzi tutto, quello di redigere la nuova costituzione. L'Assemblea, che fu formata da 566 membri, nominò al proprio interno una Commissione per la Costituzione, composta da 75 membri (da cui il nome di "Commissione dei 75" con cui viene anche chiamata), che furono quelli che si occuparono di redigere la nuova costituzione.
La nuova Costituzione della Repubblica italiana fu approvata dall'Assemblea Costituente il 22 dicembre 1947, ed entrò in vigore il 1° gennaio 1948, prendendo il posto dello Statuto albertino. 
commenti (0)

L'indipendenza del Sudan

L'indipendenza del Sudan - Sebastiano Inturri

 

Il Sudan è una regione africana che in epoca coloniale era distinta in Sudan Francese o Repubblica Sudanese (sotto il controllo della Francia) e Sudan Britannico (sotto il controllo della Gran Bretagna).

Il 1° gennaio 1956 il Sudan Britannico divenne indipendente con il nome di Sudan (senza quindi l'epiteto di "Britannico"); il suo nome attuale è Sudan o Repubblica del Sudan.

commenti (0)

La divisione della Cecoslovacchia


La Cecoslovacchia nacque verso la fine della prima guerra mondiale, in seguito alla dissoluzione dell'impero austro-ungarico, cui i suoi territori appartenevano.
Dopo la seconda guerra mondiale la Cecoslovacchia cadde, come tutti i Paesi dell'Est europeo, sotto l'influenza dell'Unione Sovietica.
Nella notte tra il 20 e il 21 agosto 1968 almeno duecentomila soldati e cinquemila carri armati del Patto di Varsavia (l'alleanza dei Paesi dell'Europa orientale, in cui l'Unione Sovietica svolgeva un ruolo di preminenza) invasero la Cecoslovacchia ed entrarono nella sua capitale, Praga, allo scopo di soffocare il movimento liberale chiamato "Primavera di Praga", nato a gennaio e consolidatosi nella primavera di quello stesso anno. Il primo ministro cecoslovacco Dubček, che lo aveva promosso, fu arrestato e poi ridotto a vivere facendo il giardiniere; al suo posto, quale capo del governo, fu insediato Gustáv Husák, che diede corso a una sistematica opera di epurazione e di spietata repressione di ogni forma di dissenso dal regime comunista sovietico.
Nel 1985 fu eletto segretario generale del Partito Comunista dell'Unione Sovietica (PCUS) Michail Gorbaciov, il quale fu sostenitore di un'innovativa politica per l'Unione Sovietica, fondata sui concetti chiave di perestrojka (ristrutturazione del sistema economico nazionale) e di glasnost (trasparenza). 
Nel 1988 Gorbaciov abolì la cosiddetta dottrina Breznev, che era basata su una politica aggressiva che vedeva l'Unione Sovietica l'unica titolata, in quanto stato guida del comunismo, ad intervenire, anche militarmente, negli affari interni dei paesi membri del Patto di Varsavia. La politica estera democratica introdotta da Gorbaciov consentì, nel 1990, delle libere elezioni in Cecoslovacchia, che si conclusero con il crollo del Partito Comunista.
Nel 1992 gli abitanti di una delle regioni della Cecoslovacchia, la Slovacchia, chiesero una maggiore autonomia dal governo di Praga. In accoglimento di tale richiesta, i membri del Parlamento federale cecoslovacco deliberarono la divisione dello Stato; pertanto il 1° gennaio 1993 la Cecoslovacchia fu divisa in due stati: la Repubblica Ceca, con capitale Praga, e la Slovacchia, con capitale Bratislava.
La divisione della Cecoslovacchia - Sebastiano Inturri
commenti (0)

In omaggio a Ivan Graziani

In omaggio a Ivan Graziani - Sebastiano Inturri

Ivan Graziani è stato un cantautore e chitarrista.
Nacque a Teramo il 6 ottobre 1945.
Oltre che di musica, sin da piccolo fu un appassionato di disegno.
Tra i suoi brani più celebri ricordiamo: Lugano Addio, Pigro, Monna Lisa, Agnese, Firenze (canzone triste), Il chitarrista, Signora bionda dei ciliegi.
Si spense il 1° gennaio 1997, all'età di 51 anni, a causa di un tumore al colon.


commenti (0)

L'entrata in circolazione dell'euro

L'entrata in circolazione dell'euro - Sebastiano Inturri

Il 1° gennaio 2002 in dodici, tra cui l'Italia, degli allora quindici Paesi dell'Unione europea entrò in circolazione l'euro, in sostituzione delle vecchie monete nazionali (in Italia l'euro prese il posto della lira).
commenti (0)

In omaggio a Giorgio Gaber

In omaggio a Giorgio Gaber - Sebastiano Inturri


Giorgio Gaber (nome d'arte di Giorgio Gaberscik) è stato un cantautore e attore teatrale.

Nacque il 25 gennaio 1939 a Milano da madre veneziana e padre istriano.

Da ragazzo ereditò dal fratello maggiore Marcello la passione per la chitarra.

Nel 1956 entrò nei Rock Boys, il complesso di Adriano Celentano, in cui al pianoforte suonava Enzo Jannacci. Sempre in quel periodo formò il suo primo gruppo, del quale facevano parte, oltre a lui, tra gli altri, Enzo Jannacci e Luigi Tenco.

Poco tempo dopo iniziò la sua carriera da solista incidendo brani come Ciao ti dirò.

Nel 1958 formò con Enzo Jannacci il duo musicale I Due Corsari.

Il 12 aprile 1965 sposò Ombretta Colli, che sarebbe poi diventata anch'ella una famosa cantante, ma che all'epoca era ancora una studentessa di lingue orientali all'Università degli Studi di Milano.

Tra il 1968 e il 1969 incise due sue famose canzoni: Torpedo blu e Come è bella la città.

Dal 1970 preferì dedicarsi al teatro, nel quale creò il personaggio chiamato "Signor G", col quale egli è ricordato affettuosamente dai suoi estimatori.

Morì di cancro il 1° gennaio 2003.



Nel video qui sotto (in versione live): il brano Il conformista. La seconda strofa è cantata da Adriano Celentano.





commenti (0)

In ricordo di Fausto Coppi

In ricordo di Fausto Coppi - Sebastiano Inturri

Il 2 gennaio 1960 morì, all'età di 40 anni, il noto ciclista Fausto Coppi.
La causa del decesso fu la malaria, che aveva contratto pochi giorni prima durante la sua permanenza in Africa, dove si era recato per partecipare a una corsa ciclistica.
commenti (0)

La nascita della tv italiana


Il 3 gennaio 1954 cominciarono le prime trasmissioni della televisione italiana.
commenti (0)

In omaggio a Carlo Levi

In omaggio a Carlo Levi - Sebastiano Inturri

Il 4 gennaio 1975 morì, all'età di 72 anni, lo scrittore e pittore Carlo Levi, la cui opera più famosa è il romanzo Cristo si è fermato a Eboli.
commenti (0)

La "conquista" di Marte

La "conquista" di Marte - Sebastiano Inturri

Il 4 gennaio 2004 (secondo il fuso orario italiano, il 3 secondo quello americano) la sonda americana Spirit raggiunse la superficie del pianeta Marte, dopo un viaggio di sette mesi nello spazio.
Tre settimane dopo, il 25 gennaio, la sonda gemella di Spirit, Opportunity, atterrò dall'altra parte del pianeta.
Entrambe le sonde sono state costruite in modo da potersi muovere sul tortuoso e sabbioso suolo marziano e da poter effettuare riprese fotografiche visualizzabili dai centri per la ricerca aerospaziale terrestri.  
Dato che dal 22 marzo 2010 non si ricevono più segnali da Spirit, il 25 maggio 2010 la sua missione è stata dichiarata conclusa. Invece la missione di Opportunity è tuttora (gennaio 2012 - ndr) operativa.
commenti (0)

In omaggio a Pino Daniele

In omaggio a Pino Daniele - Sebastiano Inturri

 

Il 4 gennaio 2015 un infarto stroncò la vita del cantautore Pino Daniele, che era nato a Napoli il 19 marzo 1955.

Tra i suoi brani di maggiore successo ricordiamo: 'Na tazzulella 'e cafè, Napule è (nel video qui sotto), Je so pazzo, Nun me scoccià, Tutta nata storia, 'O scarrafone.

 

 

commenti (0)