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ACCADDE A LUGLIO

La prima battaglia di El Alamein


Durante la seconda guerra mondiale la città di El Alamein, sulla parte settentrionale dell'Egitto, fu teatro di due battaglie, entrambe combattute tra le forze dell'Asse (Germania e Italia) e la Gran Bretagna, per il controllo del Nord-Africa.
Nella prima battaglia, svoltasi tra il 1° e il 27 luglio 1942, le forze dell'Asse, comandate dal generale tedesco Erwin Rommel, soprannominato La volpe del deserto, avanzarono in Egitto, ma furono bloccate dai Britannici lungo un fronte di circa 65 km nei pressi di El Alamein.
La seconda battaglia si svolgerà tra il 23 ottobre e il 5 novembre, sempre del 1942.

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L'indipendenza di Ruanda e Burundi

L'indipendenza di Ruanda e Burundi - Sebastiano Inturri


Il 1° luglio 1962 i piccoli ma popolosi stati africani di Ruanda e Burundi ottennero l'indipendenza dal Belgio.

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In omaggio a Ernest Hemingway

In omaggio a Ernest Hemingway - Sebastiano Inturri


Il 2 luglio 1961 lo scrittore e giornalista statunitense Ernest Hemingway, che già da tempo era vittima dell'alcol e soffriva di depressione e di manie di persecuzione, si suicidò sparandosi alla tempia.

Nella sua carriera letteraria scrisse soprattutto romanzi e racconti brevi. Nel 1953 vinse il premio Pulitzer per il romanzo Il vecchio e il mare; l'anno seguente ricevette il premio Nobel per la letteratura.

Tra gli altri suoi romanzi ricordiamo Addio alle armi e Per chi suona la campana.

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In omaggio al Cavalier d'Arpino


Il 3 luglio 1640 morì il pittore Giuseppe Cesari, meglio conosciuto con il soprannome di il Cavalier d'Arpino, perché proprio ad Arpino (nell'attuale provincia di Frosinone) era nato nel 1568.


Nell'immagine sotto: Cavalier d'Arpino, Diana e Atteone, olio su rame, Szépmuvészeti Múzeum, Budapest


In omaggio al Cavalier d'Arpino - Sebastiano Inturri
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In omaggio a Jim Morrison

In omaggio a Jim Morrison - Sebastiano Inturri


Jim Morrison è stato un cantautore e poeta nato l'8 dicembre 1943 in Florida (Stati Uniti).

A causa del mestiere del padre, ammiraglio presso la Marina degli Stati Uniti, la famiglia fu costretta a trasferirisi diverse volte, e questo fatto fece crescere il piccolo Jim in un clima di particolare instabilità emotiva.

A scuola Jim dimostrava molte capacità, ma era svogliato e si assentava spesso dalle lezioni. Invece per conto suo leggeva tantissimi libri.

Sebbene il padre avesse voluto che intraprendesse come lui la carriera militare, nel 1964 Jim iniziò gli studi cinematografici. Assieme ad altri tre artisti, nel 1965 fondò il gruppo musicale The Doors (le porte).

Il nome del gruppo fu scelto da Morrison, il quale dichiarò: «Ci sono cose che si conoscono e altre che non si conoscono. Esiste il noto e l'ignoto, e in mezzo ci sono Le Porte (The Doors). [...] »

Sempre nel 1965 a Los Angeles egli conobbe Pamela Courson, che diventerà la sua compagna di vita più significativa.

A detta dello stesso Morrison, i Doors erano "un gruppo orientato al blues, con una notevole dose di rock e alcuni elementi di jazz, pop e sonorità classiche [...] "

In scena Jim subiva una vera e propria metamorfosi; un suo amico fotografo così riferisce: "la sua voce dolce e garbata diveniva roca, aspra, profonda e potente; la sua posa dinoccolata si faceva arrogante, baldanzosa; il suo quieto volto si trasformava in migliaia di maschere di tensione e di emozione; [...] Emetteva strani suoni animaleschi, urlava, strepitava come se soffrisse [...]. Danzava, non in modo fluido e aggraziato, ma con brevi passi saltellanti [...]. Si muoveva come un indiano d'America in una danza rituale [...]. Agiva come se un concerto fosse un rito, una cerimonia, una seduta spiritica, e lui era lo strumento per la comunicazione con il sovrannaturale. [...] "

Spesso durante le sue esibizioni Jim commetteva intemperanze varie: ad esempio, provocava le forze dell'ordine, si presentava ubriaco fradicio o imbottito di sostanze stupefacenti, si denudava. Un volta assunse la posizione del crocifisso per diversi minuti davanti a un pubblico sconcertato.

Il messaggio che Morrison intendeva lanciare era quello di spronare la gente ad abbattere le proprie barriere mentali, imposte dalle convenzioni sociali e dalle inibizioni personali, per raggiungere una dimensione di reale, incondizionata e assoluta libertà.

Nel mese di marzo 1971 con la sua compagna Pamela di trasferì a Parigi con l'intenzione di dedicarsi alla poesia e smettere di bere. Il 3 luglio 1971, secondo la versione ufficiale, Pamela lo trovò morto nella vasca da bagno. I referti ufficiali parlano di arresto cardiaco; tuttavia la morte di Jim Morrison è ancora avvolta nel mistero, e c'è chi sostiene che sia ancora vivo.

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La "Dichiarazione d'Indipendenza" degli Stati Uniti

 

Nel corso dei secoli XVI-XVIII l'Inghilterra si era costituito un vasto impero coloniale in America.

Ben presto le colonie inglesi in America divennero ricche e fiorenti, e non sopportarono più di produrre ad esclusivo beneficio dell'Inghilterra, la quale peraltro aveva imposto limitazioni notevoli alla produzione e al commercio dei coloni. Per di più le colonie potevano importare solo merci fabbricate in Inghilterra. Infine il governo inglese poneva tasse pesantissime sull'economia americana.

I coloni decisero allora di riunirsi nel Congresso di Filadelfia, al quale parteciparono i rappresentanti dei tredici stati che allora formavano gli Stati Uniti (quelli affacciati all'Oceano Atlantico). Nel corso del Congresso, il 4 luglio 1776 fu pronunciata la famosa "Dichiarazione d'Indipendenza", con la quale si proclamavano i principi relativi ai diritti dell'uomo e alla legittimità della rivoluzione, un elenco di specifiche accuse circostanziate nei confronti di re Giorgio III d'Inghilterra, si costituiva una formale dichiarazione d'indipendenza e si dava incarico al generale George Washington di guidare l'esercito americano contro le truppe inglesi. In ricordo di quella data, ormai il 4 luglio è festa nazionale negli Stati Uniti. La Dichiarazione fu redatta da una commissione formata da cinque persone, delle quali il principale autore fu Thomas Jefferson.

I governi di Francia, Spagna e Olanda appoggiarono gli insorti nel tentativo di abbattere la potenza economica dei rivali Inglesi. La guerra fu lunga e difficile, ma alla fine l'esercito americano ebbe la meglio. Il trattato di Parigi (detto anche trattato di Versailles), del 1783, sanciva ufficilamente la fine della guerra e il riconoscimento dell'indipendenza degli Stati Uniti d'America da parte dell'Inghilterra.

Nel 1789 George Washington sarà eletto primo presidente degli Stati Uniti, e rieletto nel quadriennio successivo. Anche Thomas Jefferson sarà presidente degli Stati Uniti per due mandati consecutivi, dal 1801 al 1809.

Entrambi i volti, cioè quello di Washington e quello di Jefferson, sono scolpiti accanto a quelli di altri due presidenti statunitensi, Theodore Roosevelt e Abraham Lincoln, nel Monumento nazionale del Monte Rushmore. I predetti Presidenti sono stati scelti rispettivamente come simboli della nascita, della crescita, della conservazione e dello sviluppo degli Stati Uniti. Il monumento è alto 18 metri e prende il nome dall'avvocato di New York che nel 1885 stava conducendo uno studio sull'estrazione mineraria in quelle montagne. Le sculture furono eseguite a partire dal 1927 dallo scultore Gutzon Borglum, e poi completate da suo figlio Lincoln dopo la sua morte, avvenuta nel 1941.

 

Nella foto: Il Monumento nazionale del Monte Rushmore

 

Fonti: Enzo Striano, Uomini fatti idee, vol. 2°, 1979, Liguori editore, Napoli

         M.L. Cattano, I. Garbato, C. Santoro, Le immagini del progresso, vol. 2°, 1989, Paravia, Torino

         www.wikipedia.org

         

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L'indipendenza delle Filippine


Il 4 luglio 1946 le Filippine ottennero la piena indipendenza dagli Stati Uniti.

L'indipendenza delle Filippine - Sebastiano Inturri
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L'indipendenza del Venezuela

L'indipendenza del Venezuela - Sebastiano Inturri


Il 5 luglio 1811 il Venezuela proclamò la propria indipendenza dalla Spagna.

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L'indipendenza dell'Algeria

L'indipendenza dell'Algeria - Sebastiano Inturri


In seguito a un referendum per l'autodeterminazione, svoltosi il 1° luglio 1962 con esito favorevole, il 5 luglio 1962 l'Algeria ottenne l'indipendenza dalla Francia.

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In omaggio a Ludovico Ariosto

In omaggio a Ludovico Ariosto - Sebastiano Inturri


Il poeta Ludovico Ariosto nacque a Reggio Emilia nel 1474, primo di dieci fratelli.

La sua fama è legata soprattutto al suo poema cavalleresco intitolato Orlando Furioso.

Morì a Ferrara il 6 luglio 1533.

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