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Aforismi di Seneca

31-39

 

LUCIO ANNEO SENECA

 filosofo e politico romano (4 a.C. - 65 d.C.)

 

 

"I benefici che hanno il più alto valore sono quelli che recano giovamento sia a chi li fa sia a chi li riceve"

 

"La morte è il termine certo a cui siamo diretti e temerla è da insensato, poiché solo le cose incerte possono essere oggetto di timore"

 

"Vivi con quelli che possono renderti migliore e che tu puoi rendere migliori. C’è un vantaggio reciproco, perché gli uomini, mentre insegnano, imparano"

 

"Ti meravigli di non essere riuscito a liberarti della tristezza e della noia, malgrado i lunghi viaggi e la varietà dei luoghi visitati: il tuo spirito devi mutare, non il cielo sotto cui vivi"

 

"Una buona coscienza si offre allo sguardo della folla; una cattiva coscienza, anche nella solitudine, è ansiosa e tormentata. Se quello che fai è onesto, lo sappiano pure tutti; se disonesto, che importa che nessuno lo sappia, quando lo sai tu?" 

 

"Chi accetta di buon grado un ordine, sfugge all’aspetto più crudele della schiavitù: fare ciò che non si vorrebbe. L’infelicità non consiste nel fare una cosa per ordine altrui, ma nel farla contro la propria volontà" 

 

"Sia nostro proposito dire quello che sentiamo e sentire quello che diciamo"

 

"Il saggio si prepara ai mali che potranno venire, perché il colpo di un male previsto giunge attutito. Ma agli stolti che si affidano alla fortuna i mali causano molta sofferenza, giacché ogni evento si presenta a loro come nuovo e inatteso"

 

"Gli ignoranti non sanno tollerare le sofferenze fisiche perché, non essendo abituati a cercare le soddisfazioni dell’animo, pensano solo al corpo" 

21-30

 

"Attraverso il velo sottile della menzogna, agli occhi di un attento osservatore traspare la verità" 

 

"Anche quando incontriamo l’ingratitudine, non dobbiamo stancarci di fare il bene: bisogna seminare anche dopo un cattivo raccolto" 

 

"Tutte le virtù hanno in se stesse la loro ricompensa. L’esercizio della virtù non mira a un premio: la mercede di una buona azione consiste nell’averla compiuta"

 

"Vuoi sapere che cosa ci fa dimenticare il bene ricevuto? La cupidigia di ricevere: il nostro pensiero si volge non a quanto abbiamo ricevuto, ma a quello che desideriamo ancora chiedere" 

 

"La fortuna non ha le lunghe braccia che gli uomini le attribuiscono: non afferra se non chi si attacca a lei" 

 

"Tu ti sdegni tanto e ti lagni per qualche avversità; e non ti rendi conto che il male non sta in queste avversità, ma nel fatto che ti sdegni e ti lagni" 

 

"Io non riuscirei più a sopportare me stesso il giorno in cui qualche cosa mi divenisse insopportabile" 

 

"Ogni gioia che viene dal di fuori se ne andrà; ma quella che l’uomo trae dal proprio intimo è sicura e salda; essa cresce e ci accompagna fino alla morte. Tutti gli altri beni, tanto ammirati dal volgo, sono effimeri. «E che? Non possono essere utili e piacevoli?» Chi dice di no? Ma a condizione che essi dipendano interamente da noi, e non noi da essi"

 

"Chi si duole prima che sia necessario, si duole più del necessario" 

 

"Si volge ad attendere il futuro solo chi non sa vivere il presente" 

11-20

 

 "La lode è nell’animo di chi la concepisce, non nelle parole, che servono solo a portarla a conoscenza di tutti. Pertanto è lode anche quella di chi ha un’opinione favorevole su qualcuno e lo loda nel suo intimo, anche se non esprime il suo giudizio" 

 

"Al malvagio fa comodo negare l’esistenza delle persone virtuose, perché i pregi di queste suonano come un rimprovero alle sue malefatte. Perciò il suo pensiero fugge da tali persone, così come gli scarafaggi, alla vista della luce, corrono a nascondersi nelle loro tane o si rifugiano in qualche fessura"

 

"È stoltezza e ignoranza della nostra umana condizione dolersi perché qualcosa ci manca o ci riesce sgradito, meravigliarsi e sdegnarsi di dover sopportare ciò che capita a tutti, come le malattie, i lutti e tutte le altre disgrazie della vita. Accettiamo quindi con animo forte tutto ciò che c’impone la legge stessa dell’universo: a questo stesso siamo chiamati, come da un giuramento: ad accettare il nostro stato mortale e a non lasciarci turbare da ciò che non ci è dato di evitare" 

 

"Avere bisogno della fortuna è la peggiore delle schiavitù, perché espone a una vita piena di ansie, sospetti, trepidazioni, timorosa di ogni evento, come attaccata a un filo. In tal modo non si dà alla virtù un fondamento solido e stabile, ma la si colloca sopra una base malferma; e che c’è di più instabile ed insicuro dell’affidarsi al caso? Saggio è colui che vive con animo imperturbabile le alterne vicende della sorte, non esaltandosi di fronte agli eventi lieti e non abbattendosi di fronte a quelli tristi" 

 

"Chi accoglie un beneficio con animo grato paga la prima rata del suo debito" 

 

"Non c'è nulla di peggio che seguire, come fanno le pecore, il gregge di coloro che ci precedono, perché essi ci portano non dove dobbiamo arrivare, ma dove vanno tutti. Niente c'invischia di più in mali peggiori che l'adeguarci al costume del volgo, ritenendo ottimo ciò che approva la maggioranza, e il copiare l'esempio dei molti, vivendo non secondo ragione ma secondo la corrente"

 

"Chi è amico di se stesso non rimarrà mai solo"

 

"I filosofi, dunque, predicano bene e razzolano male: così cianciate voi. E invece fanno già molto, proprio perché certe cose perlomeno le dicono, e concepiscono pensieri di virtù e di onestà"

 
"Saltatemi pure addosso, gettate su di me tutta la vostra furia: vi vincerò sopportandovi"
 

"Vuoi ottenere la vera libertà? Renditi schiavo della filosofia" 

1-10


 
 
"Ti indicherò un filtro amoroso senza veleni, senza erbe, senza formule magiche: se vuoi essere amato, ama!"
 
"Non è mai esistito grande ingegno senza una vena di pazzia" 
 
"Nessuna cosa è bella da possedere se non si hanno amici con cui condividerla"
 
"La legge del dono fatto da amico ad amico è che l'uno dimentichi presto di aver dato, e l'altro ricordi sempre di aver ricevuto"

"La maggior parte della gente pensa alla morte come a un avvenimento futuro; pochi sono coloro che si rendono conto che in realtà moriamo giorno per giorno. Ogni ora del nostro passato appartiene al dominio della morte. Perciò è bene che facciamo tesoro del tempo che abbiamo. Mentre si rinvia, la vita passa" 

"Da un uomo grande c'è qualcosa da imparare anche quando tace"

"Comandare a se stessi è la forma più grande di comando"

"Molte cose, non è perché sono difficili che non osiamo farle, ma è perché non osiamo farle che sono difficili"

"Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare"

"Povero non è chi possiede poco, ma chi desidera di più"