Home » Aforismi divisi per tema » Aforismi sulla vanità

Aforismi sulla vanità

1-7

 

"Dimmi di cosa ti vanti e ti dirò di cosa sei privo" (Carlos Ruiz Zafòn)

 

"L’affettare una qualità, il gloriarsene, è un confessare che non la si possiede" (Arthur Schopenhauer)

 

"Che cosa possiedi che tu non l'abbia ricevuto? E se l'hai ricevuto, perché te ne vanti come se non l'avessi ricevuto?" (Nuovo Testamento - Prima lettera ai Corinzi, 4, 7) 

 

"Nuvole e vento, ma senza pioggia, tale è l'uomo che si vanta di regali che non fa"  (Antico Testamento - Proverbi, 25, 14)

 

"Il rifiuto delle lodi è un desiderio di essere lodato due volte" (François de La Rochefoucauld)

 

"Le lodi concesse dagli altri, anche se meritate, non possono aggiungere nulla all'autostima di un uomo sapiente, il quale misura il proprio valore non con il metro della popolarità, ma sulla realtà della propria coscienza" (Severino Boezio)

 

"La superbia è la ferma convinzione del proprio superiore valore; la vanità invece è il desiderio di suscitare negli altri tale convinzione, per lo più accompagnata dalla segreta speranza di farla diventare una convinzione propria. Per conseguenza la vanità rende loquaci, la superbia silenziosi" (Arthur Schopenhauer)