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Barzellette per bambini

Legenda


Qui sotto è riportata la totalità delle barzellette che, non essendo di argomento erotico, possono essere lette da tutti, bambini compresi; le stesse barzellette sono divise per categorie, alle quali puoi accedere cliccando in basso a sinistra sui relativi link. La stessa barzelletta può essere inclusa in più di una categoria.

Buon divertimento!

196-199

 

Un tizio risponde all'inserzione di una ditta che cerca un capo-personale. Si presenta, e il direttore che gli domanda:

- Ha un diploma?

- Un diploma? Ma ho quattro lauree!

Il direttore continua:

- Ah, bene... e parla qualche lingua straniera?

- Ma scherza? Nove lingue, compreso il giapponese!

Il direttore sembra contento e domanda ancora:

- Ha delle referenze?

- Ma scherza? Sono stato Direttore Generale della Standa, della Esso, della Volkswagen e in Giappone della Honda! 

Il direttore insiste:

- Guardi che qui c'è da lavorare molto!

- Non c'è problema: io lavoro anche 80 ore alla settimana!

Il direttore sembra convinto:

- Bene, ma per finire voglio precisare che lo stipendio è modesto!

E il tizio:

- Non si preoccupi: a me per vivere basta poco e non ho vizi costosi.

Il direttore a questo punto si convince, si congratula con l'uomo per l'assunzione e poi aggiunge sorridendo:

- E adesso mi può dire se ha qualche difetto?

- Ma no, non direi... forse ogni tanto dico qualche stronzata...

  

  

Un tizio entra in un bar e chiede un bicchiere di birra. Dopo che gliel'hanno servita, non fa in tempo a berla, perché gli scappa di andare urgentemente al bagno. Per evitare che la birra già pagata sia bevuta da un altro, sul bicchiere appoggia un biglietto con su scritto: "CI HO PISCIATO DENTRO". Al ritorno vede che sul biglietto è stata aggiunta la seguente scritta: "ANCH'IO!"

   

  

Rapito un uomo calvo.

I rapitori: "Non vi preoccupate: non gli torceremo un capello!"

   

  

Il figlio di un barbiere è alle prime armi, e per fargli fare esperienza il padre lo mette a fare le barbe ai clienti. Il figlio è molto teso alla sua prima barba e gli trema un po' la mano... ZAC... e fa un taglietto sulla guancia del cliente. Il padre vede l'accaduto e fa per tirare una sberla al figlio, che velocemente la evita; solo che il padre prende in pieno la faccia del cliente. Si scusa e dice al figlio di fare più attenzione. Il figlio è sempre più agitato... ZAC... e fa un altro taglio sulla guancia del cliente. Il padre, incazzato nero, prende di mira il figlio e... riprende la faccia del cliente, perché il figlio è più veloce. Il figlio è ormai in preda al panico, le mani gli tremano forsennatamente e... ZAC... via un orecchio al cliente. Il cliente allora:

- Ragazzo, nascondi subito quell'orecchio, altrimenti tuo padre mi ammazza!

191-195

 

Pierino torna a casa triste e avvilito.

- Pierino, cosa ti succede? - gli domanda preoccupata la madre.

- Mamma... tutti a scuola mi chiamano Rambo!

La madre:

- Non ti preoccupare, Pierino, domani andrò a parlare con le maestre. Pierino, con aria seria:

- No, mamma... questa è la mia guerra!

   

  

Un tizio entra al bar e fa:

- Due whisky, uno per me e uno per il mio amico.

E così per diversi giorni si seguito.

Un giorno:

- Barman, un whisky.

- Ah... è successo qualcosa al suo amico?

- No, sono io che ho smesso di bere.

   

  

Tre cacciatori, seduti a tavola, si vantano delle loro rispettive prodezze venatorie d'Africa.

- Una volta sono stato caricato da un rinoceronte. L'ho lasciato avvicinare fino a tre metri e poi, BANG, l'ho fatto secco! - dice il primo.

- Io invece mi sono trovato a tu per tu con un elefante, - racconta il secondo - l'ho fatto avvicinare fino a due metri e poi, BANG, l'ho freddato!

- Invece io mi sono imbattuto in un bufalo imbestialito che mi ha caricato a testa bassa. Sono rimasto calmo e, quand'è arrivato a un metro, BANG, l'ho liquidato! - narra il terzo.

Un ometto, seduto a un tavolo vicino, dopo averli ascoltati, si intromette:

- Io invece, senza alcun fucile, mi sono avvicinato a cinquanta centimetri da un leone e gli ho pisciato addosso!

- Incredibile! - esclamano i tre cacciatori - E poi com'è finita?

E l'ometto:

- Sono arrivati i guardiani dello zoo e mi hanno multato.

  

  

Pierino alla mamma:

- Mamma, mamma, ho visto Giulia che baciava Roberto!

E la mamma:

- Beh, Pierino, è normale: fra una settimana si sposano!

Pierino:

- E allora quand'è che si sposano papà e la cameriera?

 

 

Il giudice alla signora:

- Mi dica: perché vuole divorziare da suo marito?

- Perché mi tratta come un cane!

- La maltratta, la percuote?

- No, pretende che io sia fedele...