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Barzellette per bambini

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Qui sotto è riportata la totalità delle barzellette che, non essendo di argomento erotico, possono essere lette da tutti, bambini compresi; le stesse barzellette sono divise per categorie, alle quali puoi accedere cliccando in basso a sinistra sui relativi link. La stessa barzelletta può essere inclusa in più di una categoria.

Buon divertimento!

191-192

 

Pierino alla mamma:

- Mamma, mamma, ho visto Giulia che baciava Roberto!

E la mamma:

- Beh, Pierino, è normale: fra una settimana si sposano!

Pierino:

- E allora quand'è che si sposano papà e la cameriera?

 

 

Il giudice alla signora:

- Mi dica: perché vuole divorziare da suo marito?

- Perché mi tratta come un cane!

- La maltratta, la percuote?

- No, pretende che io sia fedele...

186-190

 

Un avvocato muore e arriva in Paradiso. Bussa al cancello e spunta San Pietro:

- E tu chi sei?

- Sono un avvocato e mi hanno mandato qui.

- No, ci deve essere un errore, tu non puoi entrare.

- Come sarebbe a dire? E tu chi sei per dirmi che non posso entrare?

- Come?... Io sono San Pietro, colui che decide se puoi entrare o no!

- Ah sì? E dove sarebbe il certificato che attesta che sei San Pietro e che puoi decidere su chi fare entrare o non entrare qui?

- Un momento...

San Pietro corre da Gesù e gli racconta l'accaduto. Gesù, contrariato, decide di intervenire di persona e va al cancello, rivolgendosi all'avvocato:

Mi dispiace, ma tu qui non può entrare.

- Come? E tu chi sei per dirmi che non posso entrare?

- Io sono Gesù, il figlio di Dio, e in verità ti dico che qui non può entrare.

- Come? Il figlio di Dio? Ma fammi il piacere! Mostrami un certificato di nascita che dimostri che sei il figlio di Dio!

Imbarazzato, Gesù corre da suo padre, Dio in persona:

- Padre, al cancello c'è un avvocato che pretende di entrare in Paradiso. Prima ha chiesto un attestato a San Pietro, poi il mio certificato di nascita per vedere se sono veramente tuo figlio... che posso fare?

Dio riflette lisciandosi la lunga barba bianca, e poi risponde:

- Lasciatelo entrare: non vorrei che mi chiedesse un certificato di matrimonio...

 

 

Passeggera:

- Tassista, sia prudente, sono madre di nove figli!

Tassista:

- E dice a me di essere prudente? 

 

 

Nell'ultima visita a New York, il Papa chiede di poter guidare la sua Limousine. La richiesta appare strana, ma il suo desiderio ovviamente viene esaudito. Così l'autista si siede dietro e il Papa parte e imbocca l'autostrada. Dopo un po' però pigia un po' troppo sull'acceleratore e supera i limiti di velocità. A un certo punto viene fermato da un poliziotto. Questi si rende conto della situazione, e imbarazzato chiama via radio il suo comandante per avere istruzioni:

- Comandante, ho fermato una persona molto importante per eccesso di velocità e non so cosa fare.

- E chi sarebbe, il Presidente?

- No, questo è molto più importante!

- Ma chi è, il Segretario Generale dell'ONU?

- No, molto più importante!

- Ma insomma chi è?

- Comandante, io non lo so chi sia, ma deve essere dannatamente importante: il suo autista è il Papa!

 

 

Al telefono.

- Pronto, polizia? Venite subito, c'è un gatto che sta entrando dalla finestra!

- E ci disturbate solo per un gatto?

- Certo: io sono un pappagallo!

 

 

Un tizio si vuole disfare del suo gatto e chiede aiuto ad un amico, che gli consiglia:

- Portalo dalla parte opposta della città e abbandonalo lì.

Il tizio fa così, ma il giorno dopo il gatto si presenta alla porta di casa sua. Allora torna dall'amico, che gli consiglia:

- Porta il gatto in un'altra città e abbandonalo là.

Il tizio fa così, ma il giorno dopo il gatto si ripresenta ancora a casa sua. Perciò ritorna dall'amico, che gli consiglia:

- Prendi la macchina, imbocca l'autostrada, esci al quinto casello, percorri la strada statale per 15 Km, poi prendi la terza stradina a destra e quindi la quarta a sinistra che porta nel bosco, quindi segui il ruscello dentro al bosco per 2 Km e abbandonalo là.

Il giorno dopo i due amici si rivedono, e quello che aveva dato i consigli domanda:

- Allora, stavolta sei riuscito a sbarazzarti del gatto?

- Ma che scherzi? Anzi se non era per il gatto, col cavolo che riuscivo a tornare a casa!