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Barzellette sporche

Video "Barzellette un po' sporche (1)"

 

Video "Barzellette un po' sporche (2)"

 

Barzellette divertenti e un po' sporche (3)

 

41-42

  

Pierino deve portare con lo zio muratore una carriola piena di mattoni in un convento di suore. Durante il tragitto la carriola prende un sasso e un mattone cade sul piede dello zio, che esclama:

- Cazzo!

E Pierino:

- Ehi, zio, che vuol dire "cazzo"?

Lo zio, imbarazzato, risponde:

- Ehm... dunque... cazzo vuol dire... carriola... sì. Pierino, cazzo vuol dire carriola.

Pierino è tutto contento per aver imparato un nuovo termine, così i due proseguono il tragitto. Altro sasso, altro mattone sul piede dello zio:

- Puttana Eva! - esclama.

- Zio, che vuol dire "puttana?"

- Ehm, Pierino, che domande fai... ovvio... vuol dire suora!

Così i due proseguono il viaggio e Pierino si sente sempre più istruito, ma ad un certo punto, altro sasso e altro mattone sul piede dello zio:

- Figa!

- Zio, e figa che vuol dire?

- Ma dai, non sai proprio niente, eh Pierino? Dirò ai tuoi genitori di farti studiare di più. Ehm... figa vuol dire... cancello!

I due finalmente arrivano al convento delle suore. Pierino, vedendo da lontano una suora davanti all'ingresso, le urla:

- Puttana, apri la figa, ché lo zio entra con il cazzo.

  

  

Un tizio entra in un bar:

- Un panino con merda e cipolla.

Il barista, incredulo:

- Ho detto un panino con merda e cipolla - risponde il tizio, che subito dopo riprende:

- Ecco, queste sono venti euro, basta che mi dia il panino che le ho chiesto.

Il barman, pur di non farsi sfuggire i venti euro, accetta la richiesta. Quindi , anche se un po' sconvolto, fa il giro dei bagni, finché trova uno stronzo bello fresco, lo prende con due forchette, lo mette nel panino con la cipolla e lo porta al tizio, che se lo mangia di gusto, paga ed esce.

Il giorno dopo il tizio ritorna:

- Un panino con merda e cipolla.

Il barista rifà il giro dei cessi, finché ne trova uno nel quale non era stato azionato lo sciacquone. Prende lo stronzo, lo mette nel panino, aggiunge la cipolla e lo serve al tizio, che lo mangia volentieri e poi se ne va.

Il terzo giorno il tizio ritorna, e per l'ennesima volta fa:

- Un panino con merda.

Curioso, il barista gli domanda:

- Niente cipolla?

E il tizio:

- No, oggi mi puzza un po' l'alito.