Home » Barzellette per adulti » Barzellette sugli animali

Barzellette sugli animali

16-19

 

Un rappresentante di commercio molto geloso della moglie, per non lasciarla sola quando si assenta per lavoro decide comprare un pappagallo con la scusa di regalarglielo; in realtà il suo vero scopo è quello di farla controllare. Si reca dal negoziante di animali, che però ha a disposizione solo un pappagallo senza gambe.

- E come fa a stare sul trespolo? - domanda il rappresentante.

- Non c’è problema: il pappagallo si regge sul trespolo arrotolando il pene attorno ad esso.

Il rappresentante lo compra, visto che fra l'altro parla molto bene. E così lo porta alla moglie e glielo regala. Quindi parte per i suoi viaggi.

Al ritorno interroga il pappagallo:

- Com'è andata mentre ero via?

- Tutto bene, fino al giorno in cui un uomo ha suonato alla porta.

- Oh, e che cosa è successo?

- Bene, hanno mangiato, poi hanno visto la tv seduti sul divano.

Il rappresentante insiste:

- E dopo?

- Dopo l’uomo ha messo il suo braccio attorno a lei.

- E dopo?

- Dopo lui le ha messo una mano sotto alla gonna.

- E dopo?

- Mah, dopo non lo so, perché mi si è rizzato e sono caduto dal trespolo.

 

 

Marito e moglie comprano un pappagallo, ma non sanno di che sesso è. Cercano in tutte le maniere di scoprirlo, e alla fine provano a soffiare fra le gambe del pappagallo, una, due, tre volte. Alla fine:

- La smettete di rompere le palle?

 

 

Un campagnolo un po' ignorante va in città col suo trattore, e si porta dietro la sua cagnetta. Dopo aver fatto spesa all'emporio agricolo, prima di ritornare decide di fare tappa in un bar. Parcheggia il trattore, lega la sua fida cagnetta ad un albero ed entra. Poco dopo, un gruppo di cani eccitati cominciano a fare un casino bestiale attorno alla cagnetta, tentando di conquistarla. Al vedere la cagnara, un agente entra nel bar e domanda di chi sia la cagnetta. Il campagnolo risponde che è sua. L'agente gli spiega che la sua cagnetta è al settimo cielo, ma lui gli risponde che non è possibile, perché l'aveva lasciata sul suolo. Cercando di usare parole più semplici, il poliziotto gli dice che la cagnetta è in calore, ma il campagnolo gli risponde che non è possibile, perché l'aveva lasciata all'ombra. Allora il poliziotto, un po' irritato, gli dice:

- Ascolti, cercherò di essere chiaro: la sua cagnetta vuole avere rapporti sessuali!

- Ah, bene, allora ci dia pure dentro, agente: in casa abbiamo sempre desiderato avere un cane poliziotto.

 

 

Un uomo, piccolo e brutto, ma vestito molto elegante, scende da un'auto lussuosa circondato da belle donne e con sulla spalla un pappagallo, ed entra nel più caro ristorante della città. Il cameriere gli domanda cosa desidera mangiare, e il signore risponde:

- Per me un brodino e per il mio pappagallo tre porzioni di tagliatelle e sette di lasagne.

Il cameriere, anche se perplesso, esegue.

Dopo un po':

- Cosa desidera come secondo?

- Per me del roast-beef e per il mio pappagallo un quarto di bue, un maialino arrosto e dieci cotolette.

Il cameriere è ancora più sorpreso, ma serve tutto alla lettera.

A fine pranzo il cameriere domanda se desidera un dessert.

- Sì, per me un tiramisù; invece per il mio pappagallo cinque crostate, otto torte e sette gelati.

Il cameriere a questo punto non ce la fa più:

- Senta, mi tolga la curiosità, ma come fa il suo pappagallo a mangiare così tanto?

- Vede, tempo fa in pieno deserto e ormai in fin di vita ho trovato una lampada. Da questa ne è uscito un genio che mi ha esaudito quattro desideri. Gli ho chiesto di salvarmi la vita ed eccomi qua sano e salvo. Poi gli ho chiesto un mucchio di soldi e come vede di soldi ne ho tanti. Poi gli ho chiesto di essere sempre accompagnato da ragazze bellissime ed eccole qua. Per ultimo gli ho chiesto un uccello insaziabile - indicando il pappagallo - ...ed eccolo qua!

11-15

 

 

Un contadino sta arando il suo campo e vi sta gettando le sementi, quando una gallina, andandogli dietro, se le mangia tutte. Irritato da tale comportamento, le dà un calcio nel sedere. La gallina, urlando di dolore, va nella stalla a piangere sulla spalla della mucca:

- Guarda che riconoscenza! Il contadino mi ha dato un calcio nel sedere. Mi rompo il culo da mesi per dargli delle magnifiche uova e questo è il ringraziamento!

E la mucca:

- Di che ti lamenti? Guarda a me: sono anni che mi strizza le tette e mai un bacino sulla bocca!

 

 

Una mattina un signore, camminando nel parco per andare a lavoro, vede un pappagallo su un ramo. Questi, guardandolo, gli fa:

- Ciaooooo, frrrrrocio.

Il signore, indispettito, tira dritto e se ne va.

La mattina seguente, stessa strada, stesso ramo, stesso pappagallo e il solito saluto:

- Ciaooooo, frrrrrrrrocio.

Il signore, visibilmente irritato, prosegue e se ne va.

La terza mattina, stessa strada, stesso ramo, stesso pappagallo e medesimo saluto:

- Ciao, frrrrrrrrociooooo.

Il signore, imbufalito, decide di andare a parlare col proprietario e, trovatolo, gli fa:

- Le vorrei far presente che tutte le mattine il suo pappagallo si rivolge a me dicendomi "Ciao, frrrrrrrrrocio". La cosa non è per nulla simpatica e le chiedo di farlo smettere.

Il proprietario risponde:

- Le chiedo scusa, vedrà che non succederà più.

Il mattino successivo il signore passa, vede il pappagallo sul solito ramo, ma questi niente, non proferisce parola e così per i giorni a seguire.

Il signore, soddisfatto, torna dal padrone e gli fa: 

- Mi complimento con lei, il pappagallo ora è molto educato, ma come ha fatto? Non lo avrà mica picchiato!

E il proprietario:

- Macché picchiato! Gli ho solo detto di non parlare coi froci.

 

 

Una vecchia è seduta davanti al caminetto, quando ecco apparire una fata che le concede tre desideri.

- Vorrei che questa casa tornasse bella com'era una volta.

Colpo di bacchetta ed ecco fatto.

- Ora vorrei riacquistare la bellezza che avevo in gioventù.

Zacchete e fatto anche questo.

- E come ultimo desidero vorrei che il mio gatto si trasformasse in un bellissimo Principe Azzurro.

Detto e fatto. Il Principe Azzurro si avvicina alla non più vecchia, e cingendole la vita le sussurra:

- Ti penti, adesso, di avermi fatto castrare, eh? 

 

  

Il millepiedi maschio alla femmina:

- Dai, non fare la stronza, dimmi fra quali gambe ce l'hai!

 

 

Una casalinga, dopo che il marito è uscito per andare a lavoro, apre le finestre per far cambiare l'aria, ma un corvo entra in casa. Fa di tutto per farlo andare via, e quello vola da una stanza all'altra, ma a uscire dalla casa non ci pensa proprio. Allora la donna, ansimando per la preoccupazione, telefona a una sua amica:  

- Ciao, Francesca, sono disperata, non so più come fare, un grosso uccello nero mi è entrato dentro: come posso fare? Hai qualche consiglio da darmi? 

- Da quanto tempo ce l’hai dentro? 

- Da almeno un'ora. 

- Caspita, è nero, grosso e pure durevole... di che ti lamenti? 

6-10


Un giornalista fa una scampagnata in alta montagna.

Ad un tratto vede un pastore di capre, gli si avvicina e gli fa alcune domande:
- Senta, scusi, quanto tempo resta quassù senza scendere in città?
- Diciamo dai tre ai quattro mesi.
- E come fa tutto questo tempo senza una donna?
- Ah, beh, a questo c'è un rimedio.
Così dicendo, emette un fischio prolungato, e dopo un po' arriva una capra. Il pastore si abbassa i pantaloni, tira fuori il sesso e fa cenno alla capra di fargli un pompino. La capra non vuole, cerca di ritrarsi, ma il pastore la prende per la testa e incomincia a darle degli schiaffoni micidiali a destra e a sinistra, finché la capra non si decide e lo accontenta.
Terminato tutto, il pastore, con aria soddisfatta, si rivolge al giornalista:
- Hai visto come si rimedia? Vuoi provare anche tu?
E il giornalista:
- Sì, va bene, però non prendermi a schiaffoni...



Un uomo va dal parroco:

- Padre, ho un problema con due pappagalli. Sono femmine e sanno dire solamente questa frase volgare: "Siamo delle prostitute, vi volete divertire?"
Ed il parroco:
- Che orrore! Portatemi le vostre pappagalline: le metterò con i miei due pappagalli maschi, a cui ho insegnato a leggere la Bibbia e a pregare il Signore. In questo modo spero che le due pappagalline ritornino sulla retta via.
Il giorno seguente l'uomo porta le due pappagalline al parroco, il quale le mette nella gabbia con i suoi due pappagalli. Le due pappagalline cominciano la conversazione dicendo:
- Siamo delle prostitute, vi volete divertire?
Uno dei due pappagalli dice all'altro:
- Chiudi la Bibbia, le nostre preghiere sono state esaudite!



Un contadino ha una bella maialina in età fertile, ma non sa con chi farla accoppiare. Un suo vicino gli propone di farla montare dal suo maiale Ercole, che ha ingravidato tutte le maiale della zona. Messisi d’accordo, il mattino seguente all’alba il contadino carica la maialina sulla carriola e la porta al porcile del collega, dove l’aspetta un enorme maiale fumante. Al pomeriggio, andandola a ritirare, chiede all’amico:
- Com’è andata?
- Benissimo, ne hanno combinate di cotte e di crude, la tua maialina deve aver letto il kamasutra, conosce tutte le posizioni!
- Ma come faccio a sapere se è rimasta incinta?
- Guarda, c’è un metodo infallibile: se domattina la maialina si rotola nell’erba, vuol dire che è gravida, se invece si rotola nel fango, bisogna riprovarci. Ma sta tranquillo, Ercole non ha mai sbagliato un colpo!
La mattina dopo, il contadino guarda dalla finestra nel porcile e vede la maialina che si rotola nel fango. Un po’ contrariato, la ricarica sulla carriola e la riporta al recinto dall’amico, dove Ercole s’è appena svegliato con due grandi occhiaie.
- Strano, è la prima volta che mi capita, lasciamela tutto il giorno, vedrai che stavolta ci rimane di sicuro!
Alla sera, al ritiro, solite rassicurazioni:
- Hanno scopato tutto il giorno come ricci, un vero spettacolo! Ercole non si regge più in piedi, la tua maialina è una vera troia!
Il giorno dopo però la storia si ripete: la maialina sguazza ancora nel fango.
Scoraggiato, il contadino si rivolge allora a un collega un po’ più lontano, che possiede un enorme maiale, temuto in tutta la zona per aver fatto fuori numerose scrofe.
- Sei sicuro di volerla portare qui da Attila? Ne potrebbe andare della sua incolumità... è un toro, non un maiale!
- Non preoccuparti, la mia maialina sa il fatto suo, a me interessa che rimanga incinta!
Dopo una giornata intera di numeri turchi con Attila, la maialina, soddisfatta, viene riportata a casa. La mattina dopo, all’alba, il contadino dice alla moglie di guardare dalla finestra:
- Dì un po’... cosa fa la maialina, si rotola nell’erba o nel fango?
- Mah, non capisco... è già sulla carriola, che aspetta.



Un enorme toro sta pascolando quietamente in un verde e deserto prato di montagna.
Ad un certo punto vede uno strano movimento, laggiù in fondo al pascolo: un piccolo puntino bianco che si muove a piccoli balzi nella sua direzione. Il toro, vagamente incuriosito, segue il puntino con lo sguardo, senza peraltro riuscire a capire cosa sia: sembra una palletta di pelo bianco che, saltello dopo saltello, punta dritto verso di lui. Piano piano la palletta si avvicina finché, ormai giunta a pochi passi, il toro s’accorge che si tratta di un graziosissimo coniglietto bianco. L’animaletto compie gli ultimi balzi, si ferma di fronte al toro e fa:
- Che corsa!... Ehi, cazzone, fatti da parte, ché ho fretta!
Il toro lo osserva ruminando, impassibile.
Allora il coniglietto grida:
- Ehi, grosso idiota, non mi hai sentito? Ti ho detto di lasciarmi passare, se non vuoi che ti prenda a calci nel culo fin giù a valle!
Il toro continua a ruminare, senza fare una piega.
Il coniglietto insiste:
- Ma che hai, le orecchie piene di merda? Se non ti sposti entro dieci secondi, ti rompo il culo e non smetterò nemmeno quando mi chiederai pietà in ginocchio, capito, frocione? Allora... io comincio a contare... unooo... dueee... treee... quattrooo...
Emettendo uno sbuffo di noia, il toro si gira su sé stesso, alza la coda, seppellisce il coniglietto sotto una montagna di merda e se ne va, placido e tranquillo.
Passano i minuti, le prime mosche cominciano a banchettare sulla piramide di escrementi, quando una zampetta emerge dalla cima, poi la seconda, infine spunta la testa del coniglietto, tutta imbrattata di merda. L’animaletto si pulisce gli occhietti, si guarda intorno e, scorto il toro all’orizzonte, ridendo grida:
- Ahahah... ti sei cacato sotto, eh?



In un campo militare della legione straniera, in pieno deserto, arriva un nuovo comandante, che vuole subito farsi un’idea di come è organizzato l’accampamento. Prende allora la prima recluta che gli passa vicino e urla:

- Recluta, che cos’è quel capanno là in fondo?
E la recluta:
- È il capanno dove teniamo attrezzi e utensili, per le riparazioni e il piccolo appezzamento di terra da coltivare.
- Ok! E cos’è quel fabbricato laggiù?
- Quella è la cucina e la zona mensa.
E il comandante, sempre urlando:
- E la sala lavanderia? Dove cavolo è?
- La sala lavanderia è quel fabbricato laggiù, dall’altra parte del campo, signore!
- Bene, bene - fa il comandante - ... è cos’è quel piccolo capanno che vedo sulla destra?
La recluta, un po’ imbarazzata:
- Beh, signore, là teniamo una cammella... vede, siamo comunque uomini, e dopo un po’ abbiamo bisogno di fare cose da uomini...
- Capisco - fa il comandante - non credo che rientri nel regolamento ma chiuderò un occhio.
Dopo tre settimane nel campo, il comandante comincia a sentire lo stesso bisogno di tutte le sue reclute, e allora va dall’addetto alle chiavi.
- Recluta, - fa il comandante - mi dia le chiavi del capanno della cammella!
- Subito, signore!
E gliele consegna. Il comandante ritorna dopo venti minuti per restituire le chiavi alla recluta che gli domanda:
- Ma come, già qui?
- Beh, sì, - fa il comandante - venti minuti... mi sembra un tempo normale!
- Ma noi per andare con la cammella fino al bordello giù in paese ci mettiamo almeno un’ora!

1-5


Un uomo porta sua moglie a una mostra bovina.
Davanti al recinto dei tori si fermano e guardano il primo. Sul cartello c'è scritto: "Questo toro l'anno scorso si è accoppiato 50 volte".
La moglie guarda il marito e gli dice:
- Però, 50 volte in un anno... dovresti imparare da lui!
Vanno oltre, e davanti al toro successivo il cartello dice che si è accoppiato 80 volte. La moglie guarda ancora il marito con fare sognante:
- 80 volte... sono più di 6 volte al mese... dovresti imparare da lui!
Davanti al terzo toro la moglie si ferma allibita. Sul cartello c'è scritto che si è accoppiato 365 volte!
- Wow! - esclama la moglie - Questo l'ha fatto ogni giorno per tutto l'anno! Dovresti veramente imparare da lui!
L'uomo, con le palle che ormai gli girano vorticosamente, la guarda e con calma le dice:
- Perché non vai da quel toro e gli domandi se si è trombato per 365 volte la stessa mucca?



Due neo-sposi escono dalla chiesa dove si è appena celebrato il loro matrimonio e salgono sull'auto nuziale. Dopo un po' la vergine sposa nota che nell'angolo di una strada c'è un asino con la sua "quinta zampa" ben in mostra, ed esclama:
- Oh, caro, guarda quello che aggeggio che ha!
E lui:
- Ma cara, quello è un somaro!
E lei:
- Chissà allora come devi avercelo tu, che sei un ragioniere!



- Presto, dottore, corra! - grida una voce di donna apparentemente disperata al telefono - Mentre dormivo senza mutandine e con le gambe un po' larghe, un topo è entrato nella mia cosina...
- Non si preoccupi, vengo subito; - risponde il dottore - ma nel frattempo lei metta un pezzetto di formaggio davanti all'apertura, nella speranza che, attratto dal formaggio, il topo esca spontaneamente.
Qualche minuto dopo, il medico arriva dalla sua paziente e la trova con un pesce davanti all'apertura:
- Formaggio le avevo detto, signorina, formaggio!
- Sì, avevo capito... ma poi è entrato anche il gatto...



Al parco, una bambina vede un cavallo in evidente stato di eccitazione. Allora domanda al padre:
- Papà, cos'è quella specie di protuberanza che ha quel cavallo?
Il padre, imbarazzato, se ne esce con questa risposta:
- Ehm... quel cavallo ha quella protuberanza perché... perché è malato.
L'indomani la bambina va di nuovo al parco, ma questa volta con la madre. Ad un certo punto si ripresenta la scena del giorno prima; al che la bambina esclama:
- Mamma, mamma, guarda quel cavallo: papà ha detto che è malato.
- Malato quello? Ce l'avesse tuo padre quella salute!



- Papà, cosa stanno facendo quei due cagnolini?
- Ehm... dunque... il cane che sta dietro si è fatto male alle zampine anteriori, e l'altro lo sta aiutando a tornare a casa.
- Proprio come fra gli uomini, papà: appena tenti di aiutare uno, quello se ne approfitta e te lo mette nel culo!