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Barzellette sugli animali

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Al telefono.

- Pronto, polizia? Venite subito, c'è un gatto che sta entrando dalla finestra!

- E ci disturbate solo per un gatto?

- Certo: io sono un pappagallo!

11-15

 

Un tizio si vuole disfare del suo gatto e chiede aiuto ad un amico, che gli consiglia:

- Portalo dalla parte opposta della città e abbandonalo lì.

Il tizio fa così, ma il giorno dopo il gatto si presenta alla porta di casa sua. Allora torna dall'amico, che gli consiglia:

- Porta il gatto in un'altra città e abbandonalo là.

Il tizio fa così, ma il giorno dopo il gatto si ripresenta ancora a casa sua. Perciò ritorna dall'amico, che gli consiglia:

- Prendi la macchina, imbocca l'autostrada, esci al quinto casello, percorri la strada statale per 15 Km, poi prendi la terza stradina a destra e quindi la quarta a sinistra che porta nel bosco, quindi segui il ruscello dentro al bosco per 2 Km e abbandonalo là.

Il giorno dopo i due amici si rivedono, e quello che aveva dato i consigli domanda:

- Allora, stavolta sei riuscito a sbarazzarti del gatto?

- Ma che scherzi? Anzi se non era per il gatto, col cavolo che riuscivo a tornare a casa!

 

 

A una fermata dell'autobus un'anziana signora incontra un ragazzino con in braccio un cane.

- Il tuo cane mi morde se gli accarezzo la testa? - domanda la signora.

Il ragazzo risponde di no, così la signora cerca di toccarlo, ma, non appena la sua mano sfiora il cane, questo le stacca un dito con un morso.

- Avevi detto che il tuo cane non morde! - urla la signora guardandosi la mano con il dito mancante.

E il ragazzino:

- Il mio cane non morde, è a casa. Questo è il cane del mio vicino: è cattivissimo, vero?

 

 

Un cane in pieno deserto:

- Mannaggia, se non trovo subito un albero, mi piscio addosso!

 

 

I componenti di una famiglia di tartarughe di Roma decidono di fare una gita a Ostia mare, preparano tutto e si incamminano. Dopo dieci giorni arrivano, piantano l’ombrellone, poggiano le sedie a sdraio, il tavolo, aprono i cestini con il pranzo, ma si accorgono che hanno dimenticato il pane a casa. Allora papà tartaruga si rivolge al figlio più grande dicendogli:

- Torna indietro a prendere il pane.

E lui risponde:

- No, se io vado, voi poi non mi aspettate e vi mangiate la pasta, le fettine, il pollo, la torta.

Il padre lo rassicura:

- Vai tranquillo: per mangiare aspettiamo te.

Allora il giovane si incammina verso casa. Passano dieci, quindici giorni, e il più piccolino comincia a lamentarsi:

- Babbo, io ho fame!

- Abbiamo promesso a tuo fratello che per mangiare aspettiamo che lui ritorni - replica il padre.

Passano altri cinque giorni e il piccolino di nuovo:

- Babbo, io ho molta fame!

E il padre dice:

- Va bene, se entro domani tuo fratello non sarà ancora arrivato, cominceremo a mangiare.

La mattina seguente non si vede nessuno. Il padre, stufo di aspettare, prende il cestino, ma appena si accinge ad aprirlo, da dietro un cespuglio sbuca il figlio grande, che sbotta:

- Ah, lo sapevo che avreste iniziato a mangiare senza di me. Adesso non ci vado più!

 

 

Un pipistrello entra in una caverna e trova un gruppo di pipistrelli a testa in giù (come di solito riposano questi animali); ma tra tutti vi è un pipistrello che sta in piedi normalmente. Vedendo questo pipistrello in piedi, il nuovo arrivato, incuriosito, gli domanda:

- Cosa stai facendo in quella posizione?

E l'altro:

- Yoga.

6-10

 

Due serpenti parlano tra loro:

- Quella vipera della mia ragazza mi ha lasciato... ma tornerà da me strisciando! 

 

 

Una formica e un millepiedi vengono invitati da uno scarabeo a casa per il tè.
La formica giunge puntuale, mentre il millepiedi arriva con un'ora di ritardo. La formica gli domanda:
- Cosa ti è successo?
- Fuori alla porta c’è un cartello con su scritto "per favore, pulirsi i piedi". 

 

 

Una mucca dice a un'altra mucca:

- Ti vedo pensierosa, cos'hai?

- Sono preoccupata, ho paura di contrarre il morbo della mucca pazza. E tu non sei preoccupata?

- Chi io? No... tanto sono un cavallo!

 

 

Un canile a corto di personale usa i cani per svolgere alcune mansioni. Squilla il telefono, e il cane addetto al centralino risponde:
- Bau.
- Ma chi è?! 
- Bau.
- Scusi, può ripetere?
- Bau.
- Non ho capito bene!
E il cane, scocciato:

- Bau: Bologna, Ancona, Udine!

 

 

Un cacciatore muore e va in cielo. Dio, come punizione per tutte le sue povere creature che ha ucciso cacciando, lo rimanda sulla terra con le sembianze di una lepre. Un giorno si ritrova davanti a un cacciatore che sta per impallinarlo:
- Non mi spari, la scongiuro! So che lei non mi crederà, ma io prima non ero una lepre come ora mi vede, ma un cacciatore come lei!

Il cacciatore lo guarda e, puntandogli la canna del fucile tra gli occhi, dice:
- No, no, guardi che io le credo! Il fatto è che io prima ero una lepre!

1-5


Due pipistrelli appesi nella grotta.

Uno domanda all'altro:

- Qual è stato il giorno peggiore della tua vita? 

L'altro:

- Quel giorno che mi è venuta la diarrea...



- Si può portare un maiale all'estero? 

- Sì, ma ci vuole il passaporco.



Una domenica mattina Carlo vede il suo amico Giovanni, che è un appassionato pescatore, e gli domanda:  

- Giovanni, perché oggi non sei andato a pesca, come fai tutte le domeniche? 

- Perché tanto non avrei preso niente.  

- Come fai a saperlo?  

- Ho letto l'oroscopo di oggi che diceva "Giornata fortunata per i Pesci". 



Un contadino va in giro per l'aia alla ricerca di una delle sue papere, che manca ormai da un bel po'.
Dopo lunghe ricerche la ritrova all'ombra di un albero, e infuriato le domanda:
- È tutto il giorno che ti cerco: dove sei stata?
E la papera risponde:
- Qua!



Un prete è sperduto nel deserto.

A un certo punto vede avvicinarsi minacciosamente un leone.

Il prete sa bene che se provasse a fuggire il leone lo raggiungerebbe facilmente. Perciò cerca di sfruttare l’unica arma a sua disposizione: la fede; e, dopo essersi inginocchiato, con gli occhi rivolti al cielo dice:

- Signore, ti prego, ispira in questa belva dei sentimenti cristiani!

Subito dopo il leone, che nel frattempo è giunto nelle immediate vicinanze del prete, si inginocchia e pregando dice:

- Signore, grazie di questo pasto che mi offri!