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Barzellette sui farmacisti

1-5

 

Un uomo anziano alla farmacista:

- Una scatola di Viagra da 50 mg.

- Quello da 50 mg è finito: le do questo da 100 mg, e stasera la spacca in due.

- A mia moglie?

- No... la compressa!

  

 

Un giovanotto entra in farmacia e fa:
- Mi dia per favore un preservativo... sono stato invitato a cena a casa della mia ragazza...
Mentre sta per uscire, ci ripensa e dice al farmacista:
- Me ne dia un altro... la mia ragazza ha una sorella che mi guarda sempre in maniera interessata e... non si sa mai...
Sta per uscire, quando ci ripensa di nuovo e dice al farmacista:
- Me ne dia ancora un altro... c'è la mamma della mia ragazza che è molto bella, mi stuzzica sempre e... non si sa mai...
La sera a cena sono tutti seduti a tavola in attesa del padre della ragazza.
Quando arriva il padre, il giovanotto si mette a pregare a testa bassa e continua a pregare per diversi minuti.
A quel punto la ragazza avvicinandosi gli dice:
- Non sapevo che fossi molto credente!
E il giovanotto:
- E io non sapevo che tuo padre fosse un farmacista!

 

 

Una ragazzina entra in farmacia:
- Tre scatole di preservativi, grazie.
Il farmacista, perplesso, risponde:
- Ma come... una bambina come te... così graziosa... piccola... con la bocca ancora sporca di latte...
E la ragazzina, scocciata, risponde:
- Non è latte! 

 

 

Una signora entra in farmacia e dice:
- Vorrei dell'arsenico per avvelenare mio marito.
E il farmacista:
- Ma signora, non posso darle dell'arsenico per avvelenare suo marito: è contro la legge!
Allora la donna estrae dalla sua borsa una foto di suo marito a letto con la moglie del farmacista. Al che il farmacista dice:
- Ah, me lo poteva dire che aveva la ricetta...

 

 

Ci sono due uomini un po' ignoranti che, avendo la febbre, entrano in una farmacia:
- Buon giorno, vorremmo una medicina per la febbre.
Il farmacista dà loro una scatola di supposte.
Quelli, non avendo mai sentito parlare di quel tipo di medicina, domandano:
- Come bisogna prenderle queste medicine?
- Per via rettale - risponde il farmacista.
Ma i due, ignoranti come sono, dopo essere usciti dalla farmacia si guardano in faccia e si domandano:
- Dove si trova la via Rettale? -
Lo domandano ad alcune persone della zona, ma nessuna di loro conosce la "via Rettale".
Uno di loro, quello più spavaldo, propone di rientrare e di domandarlo al farmacista.
L'altro acconsente, ma siccome è un tipo prudente dice:
- Va bene, entriamo, ma il farmacista potrebbe arrabbiarsi a causa della nostra insistenza.
- Scusi, non abbiamo capito bene come si prendono queste medicine.
- Le dovete prendere per via anale.
I due, appena usciti, tirano un sospiro di sollievo; uno dice:
- Ecco perché nessuno conosceva la via: non è via "Rettale", ma via "Anale". Tu la conosci?
- No, risponde l'amico.
- Domandiamolo a qualcuno; - e rivolto a un passante gli fa:
- Scusi, sa dove si trova la via Anale?
- Mi dispiace - risponde quello - sono tanti anni che vivo in zona, ma non ho mai sentito nominare tale strada.
I due amici chiedono l'informazione ad altre persone, ma nessuno conosce quella via.
Allora lo spavaldo avanza la proposta di tornare nuovamente dal farmacista.
Il prudente però gli risponde:
- No, una volta si può pure fare; ma se torniamo la seconda volta il farmacista potrebbe veramente arrabbiarsi!
L'altro, dopo un po', riesce a convincerlo, anche perché è l'unica soluzione, se vogliono guarire dalla febbre.
Rientrati, lo spavaldo dice al farmacista:
- Ci perdoni se siamo tornati, ma non abbiamo capito come bisogna prendere le medicine che ci ha venduto.
Il farmacista, resosi conto dell'ignoranza di quei due, senza mezzi termini risponde:
- Ve le dovete mettere in culo!
- Te lo avevo detto, che questa volta il farmacista si sarebbe arrabbiato! - esclama il prudente all'amico.