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Barzellette sui napoletani

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Un musulmano devoto prende un taxi a Napoli.

Dopo un po' chiede seccamente al tassista di spegnere la radio, perché, come decretato dal suo insegnamento religioso, non bisogna ascoltare musica, in quanto al tempo del Profeta non esisteva la musica, specie quella dell'Occidente, che è la musica degli infedeli.

Il tassista pacatamente spegne la radio, ferma la macchina e apre la porta del passeggero.

L'arabo gli domanda:

- Cosa sta facendo?

E il tassista:

- Ai tempi del Profeta nun ce stavano e' tassì, perciò vaffanculo, scinn e aspiett nu cammello!

 

  

Un rapinatore sale su un autobus a Napoli e grida:
- Fermi tutti, questa è una rapina!
Un signore si alza e dice:
- Maronn'mia, che spavento, pensavo fosse 'o controllore!