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Barzellette sui siciliani

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In Sicilia un bambino domanda al padre:

- Papà, che vuol dire "contemporaneamente"?

- Per farti capire, ti faccio un esempio: se io parto per un viaggio e durante la mia assenza tua madre va a letto con un altro uomo, io sono cornuto, e contemporaneamente tu sei un figlio di puttana!

 

 

Un siciliano torna a casa, ubriaco come al solito, ma trova la porta sbarrata. La moglie ha deciso di non farlo entrare in quello stato.
- Cammelina, apri questa minchia di porta!
- No, Micheluzzu, accussì combinato non ti fazzu entrari!
- Cammelina, apri subito, se no lo dico a tutti che scopammo prima del matrimonio!
- Dillo, forza, ché così io dico a tutti che non fosti il primo!

 

 

Turiddu, giovane siciliano, è sposato da  un mese con la bella Concetta, ma, contrariamente alle previsioni, non riesce a consumare. Si rivolgono al parroco del paese, che consiglia loro di far visita a un famoso Santuario. Accettano il consiglio, e infatti la prima sera dopo il viaggio al Santuario il matrimonio viene consumato con grande appagamento di tutti e due. La mattina dopo la moglie domanda:

- Ma come fu?

E il marito:

- Miracolo fu! Miracolo fu!

Poi però Turiddu viene colto da un atroce sospetto:

- Concettina, ma tu non eri illibata?

E lei:

- Miracolo fu!