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Barzellette sulla famiglia

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Un giovane si sposa, ma è talmente ingenuo che non sa cosa bisogna fare per consumare il matrimonio. Allora chiede consiglio al padre, il quale gli dice che gli verrà tutto naturale, altrimenti di chiamarlo. Dopo la cerimonia matrimoniale il figlio va a casa e, visto che non gli viene nulla di naturale, telefona al padre; questi gli dice di stare vicino alla sposa, e che poi tutto verrà spontaneo, se no di richiamarlo. Dopo dieci minuti il giovane gli telefona nuovamente e chiede altre precisazioni, e il padre gli dice:

- Metti la parte più sporgente del tuo corpo dove lei fa la pipì, se hai problemi chiamami.

Passa la notte e il figlio non chiama. La mattina seguente il padre va a vedere come è andata. Quando arriva fuori dalla casa del figlio, trova i pompieri. Domanda cosa sia successo, e un pompiere gli risponde:

- Ma niente: c'è un pirla che ha infilato un piede nel cesso e non riesce più a toglierlo.

6-10

 

Ora di cena. Al tavolo, il padre, la madre con i tre figli, e un po' in disparte la nonna che si dondola. A un certo punto uno dei figli domanda alla madre:

- Mamma, io come sono nato?

La mamma, imbarazzatissima:

- Beh... un giorno una grande cicogna ha lasciato un fagotto nella finestra ed eri tu!

La nonna, sentita la frase, alza il sopracciglio destro.

Dopo un po' interviene nella discussione, incuriosito, il secondo figlio:

- Mamma, e io come sono nato?

- Ehm... un giorno un grande gabbiano ha lasciato un fagotto nella finestra ed eri tu!

E la nonna alza il sopracciglio sinistro, sempre più stupita.

Nella discussione interviene anche il terzo figlio:

- Mamma, ed io?

- Un giorno una grande aquila ha lasciato un fagotto nella finestra ed eri tu!

A questo punto la nonna smette di dondolare, e con irritazione sbotta:

- Avevo sempre sospettato che fossero tre uccelli diversi!

 

 

- Mamma, cos'hai sotto le mutande?
- C'è il paradiso per tuo padre.
- E tu, babbo, cos'hai sotto le mutande?
- C'è la chiave del paradiso.

 

  

- Papà, papà, la mamma mi ha detto che vuole buttarsi dal terrazzo! 

- E tu dille che le ho fatto le corna, mica le ali! 

- Sì, sì, ma lei dice che ha preso così tanti uccelli che ormai sa volare! 

 

 

Un tale entra in un supermercato e nota una bella donna che lo guarda con insistenza.

Si fa coraggio e le domanda:
- Scusi, forse ci conosciamo?
La signora risponde:
- Credo che lei sia il padre di uno dei miei bambini.
Lui ci pensa su un minuto, poi gli viene il dubbio che il bambino di cui lei parla possa essere il frutto dell'unica volta che tradì sua moglie.
Così domanda alla donna:
- Tu devi essere la spogliarellista che dieci anni fa saltò fuori dalla torta alla festa d'addio al celibato del mio miglior amico; cioè quella che poi scopai sul tavolo di fronte alla piscina, mentre la tua amica mi frustava le natiche scoperte. Giusto?
La donna lo guarda inorridita, e sdegnata risponde:
- No, io sono la maestra di suo figlio!

 

 

Un giovanotto entra in farmacia e fa:

- Mi dia per favore un preservativo... sono stato invitato a cena a casa della mia ragazza...
Mentre sta per uscire, ci ripensa e dice al farmacista:
- Me ne dia un altro... la mia ragazza ha una sorella che mi guarda sempre in maniera interessata e... non si sa mai...
Sta per uscire, quando ci ripensa di nuovo e dice al farmacista:
- Me ne dia ancora un altro... c'è la mamma della mia ragazza che è molto bella, mi stuzzica sempre e... non si sa mai...
La sera a cena sono tutti seduti a tavola in attesa del padre della ragazza.
Quando arriva il padre, il giovanotto si mette a pregare a testa bassa e continua a pregare per diversi minuti.
A quel punto la ragazza avvicinandosi gli dice:
- Non sapevo che fossi molto credente!
E il giovanotto:
- E io non sapevo che tuo padre fosse un farmacista!

1-5


Un calzolaio si trova in difficoltà economica e pensa di vendere il retrobottega per realizzare qualche soldo. Quindi prepara un cartello con scritto: "Si vende il di dietro".
La moglie, inavvertitamente, si siede sul cartello e poi esce a fare la spesa.
Un passante, leggendo la scritta rimasta appiccicata sul sedere della donna, le chiede come mai si venda il di dietro.
Lei, ignara, risponde:
- Perché sul davanti ci lavora ancora mio marito.



Due coniugi e i loro quattro figli piccoli vivono in un monolocale.
Avendo sempre i figli tra le palle, i due non riescono mai ad avere un po' di privacy per trombare.
Un bel giorno al marito viene un'idea, e dice alla moglie:
- Ascolta, mentre prepari da mangiare fa' finta di tagliarti un dito, dopo di che va' in bagno; quindi vengo io con la scusa che devo medicarti, ma in realtà vengo per trombarti.
La moglie, anche lei piena di voglia, acconsente subito.
Mentre taglia il pane...
- Ohi, ohi, mi sono tagliata! Ragazzi, adesso il babbo viene con me qualche minuto in bagno per medicarmi.
Quindi i due vanno in bagno, e qui il marito può finalmente trombare la moglie a pecorina.
Il figlio più grande, incuriosito, guarda dal buco della serratura. Dopo un po', tutto spaurito, si gira verso i fratelli e fa':
- Ragazzi, se vi tagliate state zitti, altrimenti il babbo v'incula tutti!



Un giovanotto al padre della fidanzata:
- Le chiedo la figa di sua figlia.
- Ma giovanotto, vorrà dire la mano!
- E no, eh! Basta con le seghe!



La moglie dice al marito:
- Caro, ormai nostro figlio è grande, non possiamo più dire "andiamo a fare l'amore", dobbiamo usare delle parole che lo confondano.
- Va bene, diciamo "andiamo a fare la lavatrice".
Il giorno dopo, il marito:
- Dai, cara, andiamo a fare la lavatrice.
E la moglie:
- No, dai, sono stanca: facciamo un altro giorno.
Dopo molte sere, la moglie finalmente accetta e dice al figlio:
- Vai a dire a papà che stasera facciamo la lavatrice.
Dopo un po' il figlio torna e dice alla mamma:
- Ha detto il babbo di dirti che non importa: ha già fatto il bucato a mano.



- Papà, vorrei sposare Concetta, la figlia del macellaio, che ne pensi?

- No, quella non la puoi sposare.
- E perché?
- Perché... perché è tua sorella!
- Allora sposo Giovanna, la figlia del farmacista, va bene?
- No: anche quella è tua sorella!
- Non mi dire che anche Francesca, la figlia del panettiere, è mia sorella!
- E invece sì: anche quella è tua sorella!
Allora il giovane va dalla madre:
- Mamma, ha detto papà che non posso sposare né Concetta né Giovanna né Francesca, perché sono mie sorelle.
- Non ti preoccupare, puoi sposare chi vuoi delle tre: lui non è tuo padre!