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Pensiero 34

In amore comanda la donna

 

Secondo una tendenza insita nel comportamento naturale, le femmine, in generale, hanno una maggiore probabilità di riprodursi rispetto ai maschi.

«Un caso estremo può essere quello degli elefanti marini in cui solo il 5% del totale dei maschi risulta padre dell’85% di tutti i piccoli nati in una stagione riproduttiva.» (Marco Costa – Leonardo Corazza).

Per quanto riguarda la specie umana, «A partire dai 20 anni ed in modo costante fin oltre i 50, la percentuale di celibi rimane costantemente superiore di circa 8-10 punti rispetto alle nubili. Questo significa che vi sono più maschi che finiscono per non avere relazioni affettive durature, mentre vi sono maschi che stabiliscono più di una relazione nella loro vita» (Marco Costa – Leonardo Corazza).

In altre parole, più donne si innamorano dello stesso uomo. Ne consegue che, nell’arco della propria vita, ci sono uomini che hanno avuto due o più donne e ce ne sono altri che non ne hanno avuto nessuna.

Secondo me alla donna non importa molto se per il suo uomo lei è la prima donna della sua vita; lei accetta che lui possa avere avuto altre donne: l’importante è che, dal momento che si mette con lei, lui ami lei e soltanto lei. A questo proposito è indovinato il seguente aforisma di Oscar Wilde: Gli uomini vorrebbero essere sempre il primo amore di una donna. Questa è la loro sciocca vanità. Le donne hanno un istinto sottile per le cose: a loro piace essere l'ultimo amore di un uomo.

A mio parere in amore la donna detesta la normalità, mentre apprezza l’eccezionalità, l’originalità. E questo perché la donna dà all’amore molta importanza, sicuramente più di quanta gliene dia l’uomo; viceversa l’uomo in amore è più superficiale, lo prende con più leggerezza. L’uomo mira a realizzarsi nella propria individualità, nel proprio lavoro, nei propri interessi, nei propri hobby; invece la donna punta a realizzarsi maggiormente nella famiglia, nei figli. Ciò comporta, giustamente, che in amore la donna è più selettiva di quanto lo sia l’uomo. Inoltre, sempre per lo stesso motivo, nella maggior parte dei casi la donna preferisce scegliere piuttosto che essere scelta; anche quando, per orgoglio o timidezza, fa credere all’uomo di essere stata scelta da lui, in realtà è lei che ha fatto in modo che lui la scegliesse. Questo non vuol dire che la donna sia cacciatrice e l’uomo sia preda: anche l’uomo è cacciatore, ma, più che per amore, lui va a caccia di donne perché attratto, più o meno consciamente, dall’idea di fare sesso con loro. Ho usato di proposito il plurale “loro” anziché “lei”, in quanto ritengo che per uno che, come l’uomo, sia attratto dal sesso più che dall’amore, non abbia una grande importanza la partner con cui andare a letto: qualunque donna dotata di determinati requisiti, tra cui, in primo luogo, la bellezza fisica, può andare bene.

Pertanto in definiva si può affermare che, in generale, “In amore comanda la donna”.

 

3 giugno 2013

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