Home » I miei pensieri » Pensiero 8

Pensiero 8

Perché ti arrabbi?

 

Sfogliando alcune pagine di qualche libro di psicologia, ho appreso che l’aggressività è originata dalla mancata soddisfazione dei propri bisogni. Inoltre che l’aggressività può essere manifesta o mascherata; in quest’ultimo caso l’individuo aggressivo ricorre a strumenti più subdoli per mettere in atto i suoi propositi offensivi: per esempio, ricorre al sarcasmo, cioè elogia in modo esagerato la persona che vuole colpire. 

Chi aggredisce gli altri quindi è una persona frustrata, che proprio perché non riesce a superare le proprie frustrazioni cerca di scaricarsi contro gli altri. Alcune persone scelgono l’auto-aggressività, e quindi fanno del male a sé stesse; la forma estrema di auto-aggressività è il suicidio; ma ne esistono altre meno cruente, come per esempio procurarsi delle ferite o ridicolizzarsi. 
Tante persone serene diventano spesso vittime delle persone aggressive; anzi proprio la loro serenità suscita l’invidia nelle persone che serene non lo sono. Volendo fare un paragone, anche se non perfettamente corrispondente al concetto, la persona serena rappresenta per quella aggressiva ciò che una gioielleria rappresenta per un ladro. Tante di queste persone serene si demoralizzano, in quanto non capiscono il motivo per il quale altre persone le attacchino; oppure reagiscono alle loro provocazioni. Ma reagire alle provocazioni delle persone aggressive vuol dire fare il loro gioco! Infatti quando una persona aggredisce, in genere si aspetta la reazione della persona aggredita, perché vuole trovare sfogo litigando con lei. 
Il litigio conviene solo alla persona aggressiva, in quanto questa in tal modo scarica la propria aggressività; invece la persona aggredita che reagisce alla provocazione perde la serenità di cui stava fino a poco prima godendo. Ma il sollievo che la persona aggressiva prova nel litigio è solo temporaneo: passato questo momento di sollievo, la sua carica aggressiva diventa maggiore di prima; è come il falso buonumore di cui gode un ubriaco, il quale nel momento in cui beve si illude di stare bene, ma passata la sbornia sta peggio di prima. Pertanto ricorrere all'aggressività peggiora la propria frustrazione. 
Perciò voi che siete persone serene cercate di ignorare chi vi provoca! E non odiate mai chi vi aggredisce: ricordate che chi aggredisce non è cattivo, bensì infelice. Quindi cercate di compatirlo e, se possibile, cercate di aiutarlo. 
Invece voi persone aggressive cercate di incanalare la vostra aggressività su binari positivi: cercate di utilizzare la vostra aggressività in maniera costruttiva, dedicandovi ai lavori manuali o agli studi; oppure coltivate qualche hobby che vi rilassi o fate un po’ di ginnastica che vi aiuti a disperdere le tensioni nervose. 
A chi invece avesse (mi auguro nessuno) intenzioni autolesioniste, ricordatevi che la vita è un dono che vi è stato fatto e, anche se non l’avete chiesto voi di nascere, dovete cercare di apprezzarla, anche quando le cose non vanno come vorreste. 
In definitiva, divertitevi e fate divertire gli altri, finché la salute ve lo permette; e quando non ve lo permetterà più (vi auguro il più tardi possibile), cercate di gioire nel pensare che i bambini che adesso stanno nascendo e crescendo si divertiranno al posto vostro e al posto mio. 

commenti (0)